Il quale fu concepito in Spirito Santo

… Il quale fu concepito in Spirito Santo.

Il nostro Credo, nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, per motivi di studio, è stato diviso in dodici articoli ed il terzo articolo si occupa di spiegare la frase “... il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine...”.
La divinità di Cristo è messa fortemente in evidenza, perché ci insegna che il Figlio di Dio ha preso un corpo e un'anima come noi, nel seno purissimo di Maria Vergine e per opera dello Spirito Santo, e che è nato da questa Vergine.
La missione dello Spirito Santo è sempre congiunta e ordinata a quella del Figlio. Lo Spirito Santo, che è « Signore e dà la vita », è mandato a santificare il grembo della Vergine Maria e a fecondarla divinamente, facendo sì che ella concepisca il Figlio eterno del Padre in un'umanità tratta dalla sua.
Il Figlio unigenito del Padre, essendo concepito come uomo nel seno della Vergine Maria, è Cristo, cioè unto dallo Spirito Santo, sin dall'inizio della sua esistenza umana, anche se la sua manifestazione avviene progressivamente: ai pastori, ai magi, a Giovanni Battista, ai discepoli.
Cristo, quindi, ha assunto pienamente e senza rinunciare all’una o all’altra, entrambe le nature: sia quella umana che quella divina; il Figlio di Dio si è fatto uomo senza rinunciare alla Sua natura Divina e pertanto, è vero Dio e vero uomo, incarnato in Maria Vergine, e per entrambe le nature è perfetto.
La Chiesa chiama «Incarnazione» il Mistero dell'ammirabile unione della natura divina e della natura umana nell'unica Persona divina del Verbo. La fede nell'Incarnazione è segno distintivo della fede cristiana.
Gesù è inscindibilmente vero Dio e vero uomo, nell'unità della sua Persona divina. Egli, il Figlio di Dio, che è «generato, non creato, della stessa sostanza del Padre», si è fatto vero uomo, nostro fratello, senza con ciò cessare di essere Dio, nostro Signore.
Il Concilio di Calcedonia (anno 451) insegna a confessare «un solo e medesimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità; vero Dio e vero uomo, composto di anima razionale e di corpo; consostanziale al Padre per la divinità, consostanziale a noi per l'umanità, "simile in tutto a noi, fuorché nel peccato" (Eb 4,15); generato dal Padre prima dei secoli secondo la divinità e, in questi ultimi tempi, per noi e per la nostra salvezza, nato da Maria Vergine e Madre di Dio, secondo l'umanità».
Maria ha un unico Figlio, Gesù, ma in lui la sua maternità spirituale si estende a tutti gli uomini che egli è venuto a salvare. Obbediente al fianco del nuovo Adamo, Gesù Cristo, “Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo” (1 Cor 15,47), la Vergine è la nuova Eva, la vera madre dei viventi, che coopera con amore di madre alla loro nascita e alla loro formazione nell'ordine della grazia. Vergine e Madre, Maria è la figura della Chiesa, la sua più perfetta realizzazione.
L'umanità di Cristo, fin dal suo concepimento, è ricolma dello Spirito Santo perché Dio gli « dà lo Spirito senza misura » (Gv 3,34). « Dalla pienezza » di lui, capo dell'umanità redenta, « noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia » (Gv 1,16).
Nel nostro Catechismo è spiegato che, « Dio ha mandato suo Figlio » (Gal 4,4), ma per preparargli un corpo ha voluto la libera collaborazione di una creatura. Per questo, Dio, da tutta l'eternità, ha scelto, perché fosse la Madre del Figlio suo, una figlia d'Israele, una giovane ebrea di Nazaret in Galilea, « una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria » (Lc1,26-27):
Per essere la Madre del Salvatore, Maria « da Dio è stata arricchita di doni degni di una così grande missione ». L'angelo Gabriele, al momento dell'annunciazione, la saluta come « piena di grazia » (Lc 1,28). In realtà, per poter dare il libero assenso della sua fede all'annunzio della sua vocazione, era necessario che fosse tutta sorretta dalla grazia di Dio.
Nel corso dei secoli la Chiesa ha preso coscienza che Maria, « colmata di grazia » da Dio, era stata redenta fin dal suo concepimento. È quanto afferma il dogma dell'immacolata concezione, proclamato da papa Pio IX nel 1854:
«La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale ».
Questi « splendori di una santità del tutto singolare » di cui Maria è «adornata fin dal primo istante della sua concezione» le vengono interamente da Cristo: ella è «redenta in modo così sublime in vista dei meriti del Figlio suo». Più di ogni altra persona creata, il Padre l'ha « benedetta con ogni benedizione spirituale, nei cieli, in Cristo » (Ef 1,3). In lui l'ha scelta «prima della creazione del mondo, per essere» santa e immacolata «al suo cospetto nella carità» (Ef 1,4).
I Padri della Tradizione orientale chiamano la Madre di Dio « la Tutta Santa » la onorano come «immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa una nuova creatura». Maria, per la grazia di Dio, è rimasta pura da ogni peccato personale durante tutta la sua esistenza.
Riporto di seguito un riassunto del Catechismo della Chiesa Cattolica, che Giovanni Paolo II ci ha regalato come “testo di riferimento sicuro e autentico per l’insegnamento della dottrina cattolica” riferito all’argomento oggetto della mia riflessione.
1. Che cosa ci insegna il terzo articolo: Il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine?
Il terzo articolo del Credo ci insegna che il Figlio di Dio ha preso un corpo e un'anima, come abbiamo noi, nel seno purissimo di Maria Vergine per opera dello Spirito Santo, e che è nato da questa Vergine.
2. Il Figlio di Dio facendosi uomo cessò di essere Dio?
No, il Figlio di Dio si fece uomo, senza cessare di essere Dio.
3. Dunque Gesù Cristo è Dio e uomo insieme?
Sì, il Figlio di Dio incarnato, cioè Gesù Cristo, è Dio e uomo insieme, perfetto Dio e perfetto uomo.
4. Vi sono dunque in Gesù Cristo due nature?
Sì, in Gesù Cristo, che è Dio e uomo, vi sono due nature: la divina e l'umana.
5. Vi sono in Gesù Cristo anche due persone, la divina e l'umana?
No, nel Figlio di Dio fatto uomo non vi è che una sola persona, cioè la divina.
6. Quante volontà vi sono in Gesù Cristo?
In Gesù Cristo vi sono due volontà: l'una divina, l'altra umana.
7. Il Figlio di Dio e il Figlio di Maria sono la medesima persona?
Il Figlio di Dio e il Figlio di Maria sono la medesima persona, cioè Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
8. Maria Vergine è Madre di Dio?
Sì, Maria Vergine è Madre di Dio, perché è Madre di Gesù Cristo, che è vero Dio.
9. In quale modo Maria divenne Madre di Gesù Cristo?
Maria divenne Madre di Gesù Cristo unicamente per opera e virtù dello Spirito Santo.
10. È di fede che Maria fu sempre Vergine?
Sì, è di fede che Maria santissima fu sempre Vergine, ed è chiamata la Vergine per eccellenza.
Impegno: Questa settimana, perché credo fermamente che tutto è possibile a Dio, voglio pregare affinché Cristo mi sostenga nella fede ed illumini di amore il mio cuore tanto da farmi amare anche chi mi odia.

Fernando Monardo

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