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Una “notizia dimenticata”, anzi no: la favola a lieto fine del barbone di Kansas City

di Tullio Spadafora

Spesso le scalette di tg e talk show, danno molto spazio ad eclatanti notizie di cronaca, economia, cultura, spettacolo e soprattutto in questo momento, onnipresente è l’attenzione rivolta al confuso scenario politico del nostro paese. Tutto ciò, porta a mettere da parte le “buone notizie”, quelle che ci fanno sperare in un mondo migliore, quelle che ci ricordano che a fronte di qualche furbo o corrotto, c’è una schiera di eroi di tutti i giorni, dei quali spesso ignoriamo l’esistenza, proprio perché nessuno ne parla.
Proprio per questo, ho deciso di dedicare lo spazio settimanale de “La voce di Odg”, ad una storia che rischiava di essere dimenticata e che invece, dall’altra parte del mondo (USA), ha fatto molto parlare di sé, entrando nel cuore di milioni di americani, e che spero possa suscitare le stesse emozioni, in chi, leggendo queste righe, ne verrà a conoscenza per la prima volta.
Un gesto ripetuto per anni centinaia di volte al giorno e che all'improvviso ti cambia la vita. E' la favola moderna di Billy Ray Harris, il senzatetto di Kansas City, diventato ricco grazie alla sua onestà ed alla riconoscenza di una coppia fortunata.

Era un giorno come gli altri, lo scorso febbraio, quando un barbone di colore di 55 anni, seduto a chiedere l'elemosina sul ciglio della strada, ha sentito tintinnare ai suoi piedi qualcosa di strano, decisamente diverso dal rumore che fa una monetina. Billy Ray non credeva ai suoi occhi, ma nel suo piattino scintillava un bellissimo anello di fidanzamento di platino, con incastonata una grossa pietra preziosa.

Il primo pensiero di un uomo che lotta per la sopravvivenza è correre dal primo gioielliere per valutare il colpo di fortuna e così fa Billy Ray: «4mila dollari» è la sentenza, troppo per lui. Una cifra altissima, quasi incomprensibile per chi racimola pasti con penny e monetine di basso valore. Così l'uomo decide di non cedere l'anello, ma di tenerselo, nella speranza che chi l'ha perduto torni indietro a cercarlo.

Così quando una giovane donna bionda, Sarah Darling, torna disperata da Billy, due giorni dopo, accade l'impensabile: quel clochard dallo sguardo mite e dalla lunga barba bianca, ha ancora il diamante con sé e lo restituisce senza alcun ripensamento alla legittima proprietaria. «Mi sembrava un miracolo - ha poi raccontato la ragazza - Ero sicura che non lo avrei trovato mai più».

Il secondo tempo di questa inconsueta storia, è l'apoteosi del lieto fine: Sarah e il marito Bill, riconoscenti per l'inatteso dono ricevuto, contattano una tv locale per far conoscere la storia di Billy Ray, che subito rimbalza su tutti i media americani. Viene aperta una sottoscrizione online per raccogliere fondi da donare a questo senzatetto dal grande cuore: grazie al contributo di migliaia di donatori per Billy Ray sono già stati raccolti quasi 200mila dollari e ci sono ancora 50 giorni di tempo per partecipare a questa colletta ormai divenuta mondiale.
Ma le belle notizie per Billy non sono finite: oltre ai soldi, ritrova il bene più caro, e cioè l’affetto dei suoi familiari. “Avevo la tv accesa e mi è sembrato di sentire il suo nome, mi sono voltata e ho guardato di nuovo quella foto, era mio fratello”; a parlare a TODAY.com è la sorella di Billy, facendo riferimento alla storia del fratello in tv. “Ho chiamato e ho detto: ‘Questo è mio fratello. Lo sto cercando da 16 anni.'” La donna vive in Texas, ad 800 chilometri da Kansas City.
Billy Ray è già diventato il clochard più famoso e amato d'America: ora l'uomo ha una casa, un lavoro da “roadie” (viaggia con i gruppi musicali trasportando strumenti), un bel conto in banca e soprattutto, ha ritrovato la sua famiglia.
In un mondo dove spesso il fine giustifica i mezzi, e la strada più facile e percorribile è quella della corruzione, la storia di Billy invece va controcorrente: la semplicità del suo gesto ha messo a nudo il gran bisogno di "buone notizie", di cui necessita ognuno di noi, per riscoprire sensazioni ed emozioni considerate perse e sempre più rare. “Basterebbe” essere meno egoisti e più onesti nella vita di tutti i giorni, per essere tutti uguali a Billy Ray Harris.

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